Educare alle differenze

Educare alle differenze mettendo a confronto buone prassi per costruire una società più inclusiva. Questo è l’obiettivo primario di numerose associazioni e reti che lavorano in campo educativo e formativo da anni.

Giovedì 7 giugno  parleremo di approcci educativi nella trattazione delle tematiche di genere, identità e orientamento sessuale nel contesto della scuola secondaria di secondo grado.

Gli ospiti

Ne discuteremo con Giulia Selmi, portavoce de Il Progetto Alice e della rete Educare alle differenze, gli operatori e le operatrici del Progetto Scuola a cura dell’associazione di promozione sociale Bergamo contro l’omofobia e con i formatori e le formatrici dell’associazione culturale Immaginare Orlando.

Conoscere e informare per superare i pregiudizi

Sempre più spesso studenti, studentesse, formatori, formatrici e personale scolastico si interrogano su questo tipo di argomenti.

La costruzione di una società più aperta e comunicativa diventa urgente quando discorsi d’odio, istigazione alla violenza e disprezzo delle differenze dettano le agende politiche nazionali di alcuni partiti.

Di fronte a questa emergenza, in cui bullismo, omo-bullismo e razzismo si costituiscono come alternativa a un vuoto educativo, sentiamo il bisogno di rispondere costruendo ponti.

Educare alle differenze ci consente pertanto di superare gli ostacoli posti dai pregiudizi e scoprire che la diversità è fonte di ricchezza e terreno fertile di incontro, scoperta e condivisione.

Educare alle differenze, sì, ma come?

Quali sono le prassi da seguire per educare alle differenze? Affinché questo non sia un semplice slogan privo di contenuti, è bene confrontarsi con chi opera nel campo educativo. Avremo la possibilità di dialogare in merito alle attività interattive non frontali che animano gli incontri delle associazioni che si occupano di educazione alle differenze.

Laboratori, giochi di gruppo, proiezioni, simulazioni e dibattiti sono alcuni dei metodi orizzontali utilizzati per confrontarsi su bullismo, differenze di genere, identità e orientamento sessuale.

Scopriamo insieme quali sono gli altri mezzi per educare alle differenze.